
CALLED FOR TRAVELLING

CHI SONO
Autore di dettagliati diari di viaggio in destinazioni poco frequentate, appena maggiorenne ho cominciato a girare per l'Europa con in tasca l'Interrail e gli indirizzi degli ostelli dove dormire, quando andava bene...
Terminata quella gloriosa epoca, ho messo nel mirino il mondo intero e anche se ad oggi l'unico continente che mi è sfuggito è l'Antartide, non ho smesso di viaggiare con lo stesso spirito dei miei esordi, portando con me non solo il fido zaino ma soprattutto un'innata voglia di conoscere e di vivere il viaggio, pronto a fronteggiare le sorprese, belle o brutte, che possono capitare ad ogni curva.
Per quanto riguarda il basket, la prima partita vista nel febbraio del '72 fu un regalo di compleanno di mio padre. Da lì la passione mi ha portato fino a oggi, sempre presente.